SALUTI DELLA DIRIGENTE

 Lettera aperta per la fine dell’anno scolastico

Carissime bambine, carissimi bambini, ragazze, ragazzi e genitori, siamo arrivati al capolinea. Un anno scolastico imprevedibile, impegnativo e durissimo volge al termine.   Nessuno avrebbe mai immaginato che avremmo vissuto una situazione tanto difficile, che ci saremmo sentiti, io per prima, così “dispersi” e che i saluti finali, dopo tanti sforzi, sarebbero, comunque, stati così, “a distanza”. Sicuramente, però, da tutto questo abbiamo tratto una sola certezza: resterete nella Storia, tutti voi. Si parlerà della vostra generazione come di quella capace di affrontare a testa alta un nemico piccolissimo, eppure pieno di forza distruttiva. Sarete quelli che ce l’hanno fatta ad imparare e a studiare a distanza. Avrete aperto, spalancato le porte al futuro, alle nuove tecnologie, ad un modo tutto nuovo di approcciare al sapere. Sarete la generazione di studenti protagonisti di un’enorme accelerazione tecnologica che la scuola italiana non aveva mai conosciuto in passato, sarete i protagonisti del motto ripetuto tante volte “trasformare le criticità in risorse”.                          Abbiamo imparato tutti qualcosa dall’esperienza di questi mesi. Sappiamo, ormai, che vedersi e giocare insieme è un dono inestimabile, che le nostre famiglie sanno dare il massimo e non perdono il sorriso, nonostante le avversità affrontate; famiglie, con genitori e a volte anche nonni, che hanno dato un contributo eccezionale all’attuarsi della didattica a distanza. Papà e mamma sono stati assistenti tecnici, si sono scoperti informatici, sono stati semplicemente “genitori” con a cuore l’istruzione dei propri figli.                                          Dal primo giorno di questa emergenza abbiamo cercato di starvi accanto e garantirvi il meglio possibile attivando una modalità di didattica nuova, sicuramente non perfetta e da perfezionare, ma essenziale in questo momento. Abbiamo cercato di fare si che tutte le famiglie avessero la possibilità di accedere alle lezioni con strumenti adeguati, perché la scuola, l’istruzione sono “vostre” di diritto, a prescindere da ogni condizione.  Abbiamo cercato di sorridere di più, anche se attraverso uno schermo! Molti di noi non avevano mai usato così tanto un telefonino, un computer o internet, sapete? Abbiamo dovuto rimetterci in pari con voi che invece siete così avanti! Da qui un plauso a tutti i docenti che non si sono persi d’animo e che hanno sviluppato nuove competenze rinnovando e rinforzando, contemporaneamente, abituale cura verso i “propri” alunni.  Abbiamo provato a farvi sentire al sicuro e a farvi capire che questa non è la nuova normalità, ma che ci si può adattare se necessario, e trarre del buono da ogni situazione.                                                               Sono orgogliosa di ciascuno di voi! Di ogni lavoro, piccolo o grande, di ogni compito consegnato, più o meno avanzato. Sono grata ad ogni docente, ad ogni genitore, ai nonni, ai fratelli e alle sorelle maggiori che vi hanno così tenacemente sostenuti e aiutati.   Non è stato facile, non è stato indolore ma … siete qui, siete la vetta della montagna, l’alba di un nuovo giorno.      Adesso guardo al futuro, all’anno che verrà, alle classi di settembre 2020, con ansia, speranza e grandi aspettative. Penso che sarete capaci, nonostante tutto, di contribuire a cambiare questo mondo non facile, di renderlo migliore, ognuno per come può. E mi auguro che ogni rinuncia fatta si trasformerà in contributo e genererà una consapevolezza nuova, e che rivedersi e condividere una classe, un banco, sarà straordinario.                          A tutti rivolgo un affettuoso saluto, anche se non riesco a vedervi. È come se fosse già suonata la campanella, l’ultima dell’anno, e voi urlate di gioia, vi scambiate sguardi d’intesa, prendete gli zaini e correte fuori verso l’uscita, verso il domani, l’estate, il caldo, i progetti, gli svaghi … Un pensiero particolare agli alunni che sono ormai quasi giunti alla fine del loro percorso scolastico dentro il nostro istituto; che il prossimo anno si apra in condizioni migliori e che il vostro cammino sia reso più agevole da quanto “questa” scuola e i “vostri” docenti hanno fatto per voi.                                                                                                   Noi, docenti e personale ATA, che vi segue in aspetti diversi della vita scolastica, restiamo da questa parte, a guardarvi andare via, augurandovi tutto il meglio, tutto il buono che possiamo immaginare per ognuno di voi e ad augurarci di ritrovare in presenza tutti coloro che fra voi saranno ancora nostri alunni.                                                                          Saremo qui, perché la scuola non si ferma.                                                                        Buona estate, piccoli e grandi alunni; voi portando a conclusione l’anno, avete vinto la vostra unica e personale battaglia contro un nemico che voleva togliervi un bene inestimabile: la possibilità di imparare e di crescere.                                                                                     

Grazie a tutti e a ciascuno.                                                                                                     

Con sincero affetto.

                                                                                              IL DIRIGENTE SCOLASTICO                                                                                              Prof.ssa Raffaella Ferranti

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